14.02.2014 22:18

Bannati da Facebook

 

Mark Zuckerberg fondatore di Facebook Aggiornato il 14.1.14

Con mia grande sorpresa, qualche settimana fa, sono stato buttato fuori e bannato da Facebook, il tutto da un giorno all'altro e senza alcuna spiegazione.
Personalmente non mi è stata inviata nemmeno una mail, soltanto all'accesso normale su Facebook.com mi si negava l'accesso con la scritta rossa "account disabilitato" e un avviso con scritto di inviare una mail a disable@facebook.com.
La mail l'avevo inviata subito ma, dopo una settimana, non era arrivata alcuna risposta e quindi mi sono riscritto da zero.

In realtà per riattivare l'account di Facebook bisogna inviare una mail a abuse@facebook.com e, se non si ottiene risposta anche a appeals@facebook.com sempre chiedendo scusa e dicendo che non si farà più abuso dell'account, anche se si fosse in buona fede e non si ha idea del motivo.
Tutti i dettagli riguardo gli account disabilitati sono in questa pagina di supporto.
C'è anche un form da usare per il ricorso in appello e chiede re che il profilo venga ripristinato.

Prima di allarmarsi, conviene tentare tutte le strade per entrare in Facebook senza password se l'account è stato violato
In un altro post è scritto come recuperare la login nel caso di account rubato.
Bisogna poi anche considerare la possibilità di richiesta della carta identità per autenticare l'account facebook sospettato di essere falso, una recente misura di sicurezza del 2013.

Comunque ieri, leggevo su un articolo di Affari e Finanza di Repubblica che non sono stato l'unico bannato da Facebook e che sono tantissimi coloro i quali sono stati cancellati all'improvviso e senza motivo.
Sostanzialmente essere cacciati da Facebook, dopo essere stati iscritti per un paio d'anni, ha comportato la perdita di un sacco di contatti, ed è stato veramente seccante visto che oramai non esistere su Facebook sembra come essere fuori dal mondo.
Chi viene bannato da Facebook, come è successo a me, probabilmente cercherà di capire cosa ha fatto di tanto grave per subire questa punizione (o liberazione..).
Sono andato a vedere le regole di Facebook che sono peggio del codice civile italiano in quanto soggette a una interpretazione del tutto arbitraria.
Ovviamente sono vietate fotografie e nomi osceni e volgari e riferimenti violenti e razzisti e tutto cio che è sconveniente al pubblico costume ma anche qui vi sono dei confini difficilmente interpretabili.
La signora Karen Speed è stata cancellata da Facebook perchè aveva pubblicato una sua fotografia mentre allattava il figlio con la motivazione che i seni non devono esistere su facebook, anche se il bambino copriva il tutto e davvero lasciava poco spazio all'immaginazione.
Tanti casi si sono registrati di ban a causa del numero elevato di contatti, ma non vi è alcuna regola precisa visto che ci sono persone con 5000 contatti e visto che perfino Barack Obama ha fatto campagna elettorale su Facebook personalmente.
La mia idea è che aggiungere troppi contatti in poco tempo porti al ban permanente.

Ma quali sono le regole di Facebook dunque?
Trovo incredibile il dover sottostare alle regole di un sito privato di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno purtroppo però, non usare Facebook oggi porta a trascurare un importante canale sia dal punto di vista sociale ma soprattutto su quello lavorativo e commerciale.
Tra le regole di Facebook in realtà si legge chiaramente "Divieto di uso commerciale" anche se nessuno dei bannati ha mai provato a vendere i propri prodotti via Facebook, dove senza dubbio si può promuovere un evento artistico, un'opera, un libro, un sito internet, un blog o un quadro ma comunque tutte cose che rientrano nella propria sfera personale.
Pochi giorni fa un'altra notizia riportava la presenza delle Fiamme Gialle su Facebook per indagare chi fa "parcelling", una attività simile a quella degli spammers che si basa sulla raccolta degli indirizzi E-mail.
In effetti ogni contatto Facebook lascia la sua mail primaria cosi da essere ricercato e trovato dagli amici dunque per chi vuole inviare mail di pubblicità diventa una fonte inesauribile di indirizzi mail.
Una ipotesi dunque è che chi aggiunge troppi contatti possa venire sospettato di Porcelling e venire cancellato.
Tutte ipotesi come abbiamo detto perchè non si riesce ad avere alcuna certezza sulle regole di Facebook; se proviamo a mandare una mail al contact center di Facebook chiedendo spiegazioni non si riceverà mai alcuna risposta e sul Facebook italiano, alla sezione delle "condizioni d'uso", penso ci voglia la consulenza legale di un ottimo avvocato per districarsi nella difficile terminologia e sintassi utilizzata.
Comunque sia ci sono tante regole e cavilli ma una sola è quella fondamentale: possono cancellare un account anche senza nessun motivo o spiegazione.
E allora tutte quelle righe sulle condizioni legali per l'uso di Facebook, non si faceva prima a riassumerle in una sola riga con su scritto qualcosa come "iscrivendoti a questo servizio tu accetti quello che noi facciamo e quello che vogliamo e se ci gira sarai cacciato senza alcuna motivazione"?

Per finire l'ultima mia ipotesi si lega all'altro articolo su Facebook scritto in questo Blog: "Facebook: la psicologia (subdola?) al servizio del Marketing e soldi a non finire" per cui chi non partecipa ai test e non diffonde notizie sui suoi gusti senza partecipare all'imponente marketng occulto, è a serio rischio di cancellazione.

Se siete arrivati fino a qui a leggere questo lungo post, siete davvero degli amici quindi seguitemi su Facebook, almeno la pagina spero non sarà bannata...

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Pietro ORLANDI

pietro_1959@libero.it


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